Aggiungi...


Condividi questo articolo

giovedì 3 settembre 2026

EDICOLA VOTIVA

 DISCRIMINARE PERCHE' ?

L'abbandono di una piccola edicola votiva, particolarmente considerata nella devozione dei minatori, per associazione di idee, mi fa venire in mente un' ingiustizia mai sanata dai nisseni.
LA MORTE NON FA DIFFERENZE, IL CONSORZIO UMANO INVECE Sì!
Caltanissetta, Capitale mondiale dello zolfo nell'Ottocento, a distanza di quasi due secoli, non ha ancora capito che gli umani, almeno dopo il trapasso, ridiventiamo tutti uguali (“A livella” di Totò dovrebbe ricordarlo). Eppure, i pochi o tanti, marinai nisseni caduti in guerra, hanno avuto un degno monumento in Piazza della Repubblica, cosa però trascurata per i gli scomparsi nelle miniere, e tra essi anche gli adolescenti (“carusi”) che hanno perso la vita sul lavoro, cosa umanamente inconcepibile per dei ragazzi. Quelle miniere, ci hanno insegnato la messa in conto nel lavoro del minatore di una morte che non risparmiava né ragazzi e né adulti.
Ora la morte, facendo parte della vita abbiamo visto che non fa differenze. É solo questione di tempo. Dunque si è sempre dimostrata, diciamo, “giusta”. Gli uomini invece non lo sono e non lo saranno mai. C'è sempre qualcuno che pensa d'essere o viene, considerato più degli altri.
La nostra edicola votiva, comunque, nell'immaginario collettivo resta sempre un gigante (va oltre l'idea del monumento) per quello che ha rappresentato e rappresenta. Ed è bene ricordarlo. Pertanto, confidiamo anche in un piccolo atto concreto che si prenda cura dell'edicola, in senso conservativo, per preservare ancora, quel ricordo, a futura memoria.

Giuseppe Canemi

Nessun commento:

Posta un commento