Aggiungi...


Condividi questo articolo
Visualizzazione post con etichetta museo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta museo. Mostra tutti i post

lunedì 16 maggio 2016

ERBARIO-MUSEO







Il Parco delle Dolomiti patrimonio dell'umanità si conosce, il centro di accoglienza ERBARIO-MUSEO di Belluno, presente in adiacenza con il Circolo Culturale “Piero Rossi” è meno noto, ma assai interessante per il territorio, e non solo.
La struttura è un luogo di studio e di apprendimento che tutti dovrebbero conoscere. 

Archivi cartacei, reperti storici di erbari con piante essiccate provenienti dalle essenze presenti sulle Dolomiti, accogliente sala-archivio multimediale e una qualificata guida scientifica sono a disposizione delle scolaresche di ogni ordine e grado ma anche di un pubblico adulto.

Personalmente ho visitato questa preziosa risorsa culturale e trovo che sono migliorabili gli orari di ricevimento del pubblico, la riconoscibilità del luogo e la divulgazione di questo particolare sapere. Auspico che si faccia una adeguata pubblicizzazione e si dia una migliore visibilità di cui non noto i segni e le premesse. 


Al di là di questi miei opinabili rilievi, mi sembra che questo nuovo inserimento nel novero delle agenzie culturali è un buon segno di ulteriore promozione territoriale, che arricchisce le opportunità, le conoscenze e il vivere sociale.

Giuseppe Cancemi

sabato 20 febbraio 2016

CALTANISSETTA: IL MUSEO DELLA ZOLFARA




Tra sei mesi o più, poco importa, avremo il museo della zolfara. Leggo che la struttura ospiterà una importante museo mineralogico, paleontologico e della zolfara con un’esposizione permanente dedicata alla tecnologia mineraria per l’estrazione dello zolfo in Sicilia. Una struttura la cui impronta che si vuole ripercorrere resterebbe di tipo scientifico-geologica, tecnica e tecnologica. A parer mio assai riduttiva nei confronti dell'umanità che ha attraversato quel periodo. Penso all'industrialismo ottocentesco siciliano e nisseno, in particolare, il quale con la sua economia, non più solo primaria, proiettava nella città nuova luce.
Renato Guttuso - La zolfara
La parte materiale sintetizzava nel centro storico la cultura mittel europea dell’abitare (spazi di vita collettiva, palazzi e arredi urbani), delle prime conquiste nei diritti dei lavoratori ma, soprattutto, per la parte spirituale, esprimeva una forte vocazione che trovava nei  riti religiosi e negli oggetti di devozione un culto unico. Insomma, ritengo che in una storicizzazione museale si debba ospitare una ricostruzione il più possibile a 360 gradi.

Giuseppe Cancemi