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sabato 4 luglio 2026

 RIFLETTERE è D'OBBLIGO

Il progetto “SISUS – Area Urbana di Belluno. Azione 2.7.1 “Infrastrutture verdi – Belluno, viale Fantuzzi” con la realizzazione di nuove infrastrutture verdi che si sta attuando in città, è sperabile che sia stato suggerito da una progettazione sostenibile, che a ragion di logica non dovrebbe consistere nel “rifare”, ma piuttosto dal migliorare ciò che esiste per non perdere ciò che in città si è andato costruendo nel tempo. Solitamente, un viale alberato che ospita da tempo chirotteri e avifauna è un sistema ecologico già funzionante. Le aspettative per un progetto così importante ovviamente non possono non muoversi da alcuni elementari punti di avvio.

La continuità logica è pensabile che debba scaturire: da una esistente valutazione faunistica specifica sui chirotteri e sulla stabilità ecologica del viale; da una prevista, motivata tecnicamente, perizia agronomica e analisi del rischio per ogni singolo abbattimento, non senza avere prima esplorato per ogni singolo albero, soluzioni alternative al taglio.

Per quanto se ne sa dei tavoli di partenariato con consultazioni formali, incontri pubblici e contributi tecnici dei soggetti del territorio, vi è un requisito obbligatorio di Regolamento UE 2021/1060.

La strategia progettata perciò, è bene si sappia, non può essere approvata senza un processo partecipativo documentato.

Giuseppe Cancemi


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