IL RESTAURO DELLE POSTE (DI FACCIATA) E L'ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
Abbattimento delle barriere culturali, sensoriali e fisiche
Ma è questa la soluzione che rende accessibile l'Ufficio delle Poste Centrali di Belluno per persone disabili?
Il piano di abbattimento delle barriere architettoniche di Poste Italiane che coinvolge circa 1.300 comuni con meno di 5000 abitanti strombazzato da Poste Italiane, forse è un ottimo spot, ma ciò che viene detto vale anche per i Comuni al di sopra dei 5000 o dobbiamo pensare che la solita diseguaglianza dei cittadini continui ad imperare?
E poi a Belluno, chi dà permessi guarda i progetti e verifica il lavoro effettuato anche per l'accessibilità, di chi ristruttura o restaura o fa semplice manutenzione per locali di uso pubblico?
Belluno sappia, comunque, che tra le barriere da rimuovere in città è compreso anche il transito pedonale.
Come nota a margine intanto faccio rilevare che il “Tribunale di Jesi ha condannato l’ente Poste Italiane al risarcimento del danno morale (nella misura di 3000, 00 Euro) causato ad una persona disabile per mancata eliminazione delle barriere architettoniche.”
Giuseppe Cancemi

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