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giovedì 20 settembre 2012

DESTRA e SINISTRA



 

Destra e sinistra di G. Gaber

Tutti noi ce la prendiamo con la storia
ma io dico che la colpa è nostra
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

Fare il bagno nella vasca è di destra
far la doccia invece è di sinistra
un pacchetto di Marlboro è di destra
di contrabbando è di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Una bella minestrina è di destra
il minestrone è sempre di sinistra
tutti i films che fanno oggi son di destra
se annoiano son di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Le scarpette da ginnastica o da tennis
hanno ancora un gusto un po' di destra
ma portarle tutte sporche e un po' slacciate
è da scemi più che di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

I blue-jeans che sono un segno di sinistra
con la giacca vanno verso destra
il concerto nello stadio è di sinistra
i prezzi sono un po' di destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
I collant son quasi sempre di sinistra
il reggicalze è più che mai di destra
la pisciata in compagnia è di sinistra
il cesso è sempre in fondo a destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
La piscina bella azzurra e trasparente
è evidente che sia un po' di destra
mentre i fiumi, tutti i laghi e anche il mare
sono di merda più che sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

L'ideologia, l'ideologia
malgrado tutto credo ancora che ci sia
è la passione, l'ossessione
della tua diversità
che al momento dove è andata non si sa
dove non si sa, dove non si sa.

Io direi che il culatello è di destra
la mortadella è di sinistra
se la cioccolata svizzera è di destra
la Nutella è ancora di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Il pensiero liberale è di destra
ora è buono anche per la sinistra
non si sa se la fortuna sia di destra
la sfiga è sempre di sinistra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Il saluto vigoroso a pugno chiuso
è un antico gesto di sinistra
quello un po' degli anni '20, un po' romano
è da stronzi oltre che di destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

L'ideologia, l'ideologia
malgrado tutto credo ancora che ci sia
è il continuare ad affermare
un pensiero e il suo perché
con la scusa di un contrasto che non c'è
se c'è chissà dov'è, se c'é chissà dov'é.

Tutto il vecchio moralismo è di sinistra
la mancanza di morale è a destra
anche il Papa ultimamente
è un po' a sinistra
è il demonio che ora è andato a destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
La risposta delle masse è di sinistra
con un lieve cedimento a destra
son sicuro che il bastardo è di sinistra
il figlio di puttana è a destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Una donna emancipata è di sinistra
riservata è già un po' più di destra
ma un figone resta sempre un'attrazione
che va bene per sinistra e destra.
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

Tutti noi ce la prendiamo con la storia
ma io dico che la colpa è nostra
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.

Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra cos'è la sinistra...

Destra-sinistra
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Basta!




 ***


Destra e sinistra: ha ancora senso parlare di “idee di destra” e viceversa di “idee di sinistra”?

“Se è allora legittimo, oggi, parlare di destra e sinistra? Non bisogna farsi infinocchiare dalla confusione: è di destra avere usato le leve economiche e fiscali per aumentare la ricchezza dei gruppi sociali alti, tollerando metodologie corruttrici e prevedendo sanatorie fiscali a periodiciità costante ed è di destra la posizione di chi rinuncia a credere nella laicità dello Stato, fingendosi difensore di valori religiosi ai quali non ha mai creduto. E’ di destra la posizione di chi incrementa la paura del diverso per sesso, per razza, per opinioni, perché rifiuta la solidarietà umana, l’accoglienza e il confronto, come valori capaci di compromettere il proprio spazio identitario e il proprio meschino interesse privato. C’è una linea di divisione netta con i valori di una sinistra democratica: sono di sinistra tutte le battaglie per il riconoscimento degli antichi e fondamentali diritti, nonchè dei nuovi diritti, che l’avanzare civile delle società impone a ognuno di noi di esaminare senza rifiuti pregiudiziali. Sono di sinistra le battaglie per superare le diseguaglianza e salvaguardare le conquiste sociali che il secolo XX ha guadagnato alla democrazia, a cominciare dalla tutela della salute e finire al diritto a una vita dignitosa e a una morte anch’essa dignitosa. Non può esserci confusione tra destra e sinistra! E sono comunque questioni che meriterebbero un più ampio dibattito. ...”                       
 (Dall’intervista a Mario Arnone, tratta da “il Fatto Nisseno” 2012)

 ***



mercoledì 29 agosto 2012

Ecosistema Urbano 2012




XVIII RAPPORTO SULLA QUALITA' AMBIENTALE DEI COMUNI CAPOLUOGO DI PROVINCIA

Nel 2011 la novità principale per il XVIII Rapporto di Legambiente sulla qualità ambientale dei Comuni Capoluogo di Provincia è stato il dimensionamento delle classifiche secondo tre grandi categorie: 15 grandi città sopra i 200.000 abitanti, 44 medie città tra i 200.000 e 80.000 abitanti e 45 piccole città sotto gli 80.000 abitanti.


Ultima tra i piccoli capoluoghi (con popolazione al di sotto degli 80.000 abitanti) è un’altra città siciliana, Caltanissetta. Molti i dati non dichiarati anche in questo caso. L’Ente quindi non risponde in modo completo alle domande del questionario di Legambiente. Nell’indice della capacità di risposta infatti la città sicula arriva ad appena 33 punti su 100 (fanno peggio solo Agrigento, Vibo Valentia e Matera tra le piccole). “nd” quindi in tutti gli indici legati all’inquina-mento atmosferico (CO2, NO2, polveri sottili, ozono), nel dato delle perdite della rete idrica, in quello della depurazione delle acque reflue, nell’indicatore dell’Eco Management e nella partecipazione ambientale dei cittadini. Poi molte pessime performance, dalla lunga serie di zeri negli indici della superficie destinata alle bici (0,00 metri equivalenti ogni 100 abitanti e 0,0 nel nuovo indice sintetico legato allo sviluppo di politiche tese all’utilizzo delle due ruote) e a quella limitata al traffico veicolare (0,00 mq/abitante), fino ad arrivare agli appena 10 viaggi per abitante all’anno effettuati sul trasporto pubblico, passando per i ridicoli 0,33 metri quadrati per abitante di verde urbano fruibile (Caltanissetta è la peggiore tra le piccole in questo indice). Alto invece il dato relativo alle auto circolanti: 69 auto ogni 100 abitanti, numeri da Metropoli.

NO COMMENT!

lunedì 27 agosto 2012

Il segnale acustico dei semafori








 


 



Comunicazione del Comune di Belluno (non vista da me) sul suo sito:
LA NUOVA PRENOTAZIONE AI SEMAFORI PER IL PASSAGGIO PEDONALE

Data:
09/08/2012 15:33
Oggetto:
Nuovo impianto semaforico incrocio via Segato, istruzioni per l'uso
Descrizione:
Da qualche settimana è stato ultimato l'intervento di manutenzione all'impianto semaforico denominato “Delle Alpi” all'incrocio delle vie Segato, Fantuzzi, Tissi e Tasso, per un importo dei lavori di € 5.447.

Come già nell'adiacente impianto semaforico della stazione, sono stati sostituiti i vecchi dispositivi di richiesta e dispositivi sonori per ipovedenti con apparecchiature omologate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (secondo quanto previsto dall'art. 6.4 del D.P.R. 24 Luglio 1996 n.503, dal codice della Strada art. 41 comma 5 e dal suo Regolamento di esecuzione e di attuazione Art. 162 comma 5).

Il nuovo semaforo, predisposto per la regolazione del segnale acustico per non vedenti, ha dei dispositivi leggermente diversi dai precedenti, che hanno causato qualche perplessità tra gli utenti. Ecco una breve descrizione di come funziona l'impianto.

Il dispositivo di richiesta è rivolto a due tipologie di utenza, i normali pedoni e i non vedenti. La richiesta effettuata dai normali pedoni (pulsante giallo tondo) viene segnalata al regolatore introducendo nel ciclo semaforico la fase pedonale prenotata.
La richiesta effettuata dai non vedenti viene invece attivata attraverso un pulsante personalizzato posto nella parte inferiore del dispositivo (che nella foto non si vede).
La richiesta di prenotazione viene confermata con l'accensione dei led verdi in fronte al dispositivo per i normali pedoni e con una segnalazione acustica di conferma per la prenotazione del non vedente.


Il dispositivo di emissione del segnale sonoro di via libera si attiva solo per la prenotazione dei non vedenti ed è composto da:
dispositivo che provvede all’emissione del segnale acustico di via libera con 60 impulsi sonori al minuto per la fase di verde pedonale e 120 impulsi sonori al minuto per la fase di giallo.
Sensore per la rilevazione del rumore di fondo per la regolazione automatica del volume dell'impulso sonoro.

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Mie annotazioni personali

Lungi da me il volere continuare la questione per spirito polemico. Mi preme però solo rilevare che i termini delle risposte datemi, mi suonano come il “latinorum” di Don Abbondio.  Nulla da eccepire sugli standard consolidati dei semafori.  Mi incuriosisce solo la logica che sottende la spiegazione che mi è stata data.
È  fuori dagli standard consolidati, per esempio, una semplice iscrizione in “Braille” sullo stesso pulsante, dei cosiddetti “normali”, come unico comando?  In quanto ai cittadini che segnalano la superfluità del  segnale acustico, e se avessero gli stessi cittadini segnalato che gli scivoli dei marciapiedi sono anch’essi superflui, il Comune li avrebbe rimossi?

Ad onor del vero il Comune questo dispositivo di comando, concepito per due usi che discriminano - con o senza accompagnamento acustico la via libera per i passanti - non c'entra niente. Semmai c'entra il Ministero Infrastrutture e Trasporti che per ottemperare alla legge sull’inquinamento acustico (senza riflettere sul problema reale) ha omologato un unico dispositivo, in Italia, con queste assurde caratteristiche. L'ingegnoso (si fa per dire) dispositivo in discussione divide la pulsantiera in due opzioni :una frontale e l’altra immediatamente a 90 gradi (sotto). Inutile complicazione per l’abbattimento dei rumori che sono ben altri e fastidiosa divisione tra chi è ipovedente e chi no. Le leggi in materia (codice della strada e legge quadro sull'inquinamento acustico) non hanno nulla a che vedere con la scelta di separare delle due diverse prenotazioni mediante pulsantiera.

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Alfabeto Braille